La Conoscenza migliora la qualità della Vita
La Conoscenza migliora la qualità della Vita

Faq UPCSF

Università Popolare Scienze della Formazione Cinotecnica è sempre ben lieta di rispondere alle vostre domande. Se non trovate nelle FAQ  la risposta alla vostra domanda, contattateci in segreteria, per mail o nel modulo di contatto.

QUALI SONO I REQUISITI PER ACCEDERE ALL’UNIVERSITA’?

Diploma di maturità o equivalente diploma di maturità straniera o diploma di scuola media superiore estera considerato equivalente o laurea di 1° o 2° ciclo o esperienza di studi non formali o esperienza lavorativa tramite valutazione VAE o RVA

POSSONO ACCEDERE ALL’UNIVERSITA’ ANCHE I NEOFITI?

E’ previsto l’accesso anche ai neofiti.

QUALI VANTAGGI MI OFFRE L’UNIVERSITA’?

UPSFC offre una formazione professionale e professionalizzante per la futura carriera del Consulente Cinotecnico. Attraverso i sui percorsi di studi certificati riconosciuti idonei ASSOIP, e riconosciuti, progettati a norma UNI ISO 29990, garantisce ai futuri discenti un alta qualità e standard del processo  formativo.

QUANTI ANNI DURA IL PERCORSO UNIVERSITARIO?

3 anni (o fino ad un minimo di 6 mesi se si posseggono i requisiti, vedi successivamente)

COS’E’ LA VAE o RVA E COME FUNZIONA?

La Valutazione VAE o RVA si applica esclusivamente a chi possiede una pluriennale esperienza professionale nel settore lavorativo inerente la facoltà prescelta e non desidera perdere ancora tempo per valorizzare l’esperienza professionale acquisita nel corso della vita lavorativa e trasformarla in crediti utili per abbreviare il vostro percorso accademico.

Si tiene conto anche dei percorsi formali e non formali, corsi, stage, seminari, master e attestati che la persona ha svolo.

Università Popolare Scienze della Formazione Cinotecnica, attraverso la Commissione VAE/RVA autorizzata da Unitelematica Leonardo da Vinci, riconosce il vostro merito, percorsi professionali e di studi certificando le vostre conoscenze ed applicando il principio “premiale” della “lifelong learning” (l’apprendimento permanente), convertendole in CFU , Crediti Formativi Universitari.

COS’E’ IL TRATTATO DI LISBONA?

Il Trattato di Lisbona è una convenzione tra stati membri dell'Europa, la Svizzera e altri paesi, tra cui anche gli USA. Il Trattato sancisce le direttive europee su vari fronti tra cui l'istruzione e le professioni. E' una Convenzione sul riconoscimento delle qualifiche relative all’insegnamento superiore nella regione europea.

Concluso a Lisbona l’11 aprile 1997, poi rettificato nel come  LEGGE 11 luglio 2002 , n. 148.

Vediamo meglio lo scopo del Trattato:

Coscienti del fatto che il diritto all’istruzione è un diritto dell’uomo e che l’insegna­mento superiore, che svolge un ruolo preminente nell’apprendimento e nel pro­gresso conoscitivo, costituisce un eccezionale patrimonio culturale e scientifico, sia per gli individui sia per la società;

Considerato che l’insegnamento superiore dovrebbe svolgere un ruolo essenziale nella promozione della pace, della comprensione reciproca, della tolleranza e che contribuisce all’istituzione di relazioni di fiducia tra i popoli e le nazioni;

Considerato che la grande diversità dei sistemi di insegnamento esistenti nella re­gione europea rifletta le diversità culturali, sociali, politiche, filosofiche, religiose ed economiche e rappresenti quindi un eccezionale patrimonio che è opportuno salva­guardare;

Desiderose di permettere a tutti gli abitanti della regione di beneficiare pienamente del patrimonio rappresentato da tale diversità facilitando ai cittadini di ciascuno Stato contraente l’accesso alle risorse dell’educazione degli altri Stati contraenti ed in particolare autorizzandoli a proseguire la loro formazione, o effettuare un periodo di studi, negli istituti scolastici di tali altri Stati;

Considerato che il riconoscimento degli studi, dei certificati, dei diplomi e dei titoli ottenuti in un altro Paese della regione europea costituisce un’importante misura in vista della promozione della mobilità accademica tra le Parti;

Riconoscendo una grande importanza al principio dell’autonomia degli istituti, e coscienti della necessità di salvaguardare e proteggere tale principio;

Convinte che un riconoscimento equo delle qualifiche rappresenti un elemento fon­damentale del diritto all’educazione ed una responsabilità della società;

Viste le Convenzioni del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO relative la riconosci­mento accademico in Europa;

la Convenzione europea relativa all’equipollenza dei diplomi per l’ammissione alle università2 (1953, STE n. 15) e Protocollo aggiuntivo3 (1964, STE n. 49);

la Convenzione europea sull’equivalenza dei periodi di studi universitari4 (1956, STE n. 21);

la Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universita­rie5 (1959, STE n. 32);

la Convenzione sul riconoscimento degli studi e dei diplomi relativi all’inse­gnamento superiore negli Stati della Regione Europa6 (1979);

la Convenzione europea sull’equivalenza generale dei periodi di studi universitari7 (1990, STE n. 138);

Vista parimenti la Convenzione Internazionale sul riconoscimento degli studi, dei diplomi e dei gradi dell’insegnamento superiore negli Stati Arabi e gli Stati europei adiacenti al Mediterraneo (1976), adottata nell’ambito dell’UNESCO e che verte parzialmente sul riconoscimento accademico in Europa;

Ricordato che la presente Convenzione deve essere parimenti considerata nel conte­sto delle Convenzioni e della Raccomandazione Internazionale dell’UNESCO, che si estende anche ad altre Regioni del mondo, e che è necessario migliorare gli scambi di informazione tra queste Regioni;

Coscienti della profonda evoluzione dell’insegnamento superiore nella regione Europa in seguito all’adozione di dette Convenzioni, con il risultato di una maggiore diversificazione sia in seno ai sistemi nazionali di insegnamento superiore sia tra di essi, così come del bisogno di adattare gli strumenti giuridici e le pratiche in modo tale da riflettere detta evoluzione;

Coscienti della necessità di trovare soluzioni comuni ai problemi pratici posti dal riconoscimento nella regione europea;

Coscienti della necessità di migliorare le attuali pratiche di riconoscimento, di ren­derle più trasparenti e meglio adattate allo stato attuale dell’insegnamento superiore nella regione europea;

Convinte dell’importanza di una Convenzione elaborata ed adottata sotto gli auspici congiunti del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO, dando origine ad un quadro per lo sviluppo futuro delle pratiche di riconoscimento nella regione europea;

Coscienti dell’importanza dell’istituzione di meccanismi di attuazione permanenti volti all’applicazione dei principi e disposizioni contenuti nella presente Conven­zione,

Hanno convenuto quanto segue:
(vediamo un estratto)

Ai fini della presente Convenzione, i termini qui di seguito assumeranno il seguente significato:

Qualifiche

A.  Qualifica di insegnamento superiore

Ciascun grado, diploma, certificato o altro titolo rilasciato da un’autorità competente e che certifichi la riuscita di un programma di insegnamento superiore.

B.  Qualifica che dà accesso all’insegnamento superiore

Ciascun diploma o ciascun altro grado rilasciato da un’autorità competente che cer­tifichi la riuscita di un programma di insegnamento e che conferisca al titolare il diritto di essere preso in considerazione per accedere all’insegnamento superiore (cfr. la definizione di accesso).

Riconoscimento

Attestato, dello stesso valore della qualifica di un insegnamento estero, redatto da un’autorità competente al fine di accedere alle attività di insegnamento e/o lavora­tive.

 

CHE VALIDITA' HA LA MIA LAUREA?

Tutti i certificati sono legalizzate attraverso l'appostile della Cancelleria di Stato e riconosciute nei paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja. Sono rilasciate da Unitelematica Leonardo da Vinci, ha sede in Bahnhofstrasse 28, 6300 Zug, Switzerland, è legalmente riconosciuta costituita a norma dell’art. 60 e segg. del Codice Civile Svizzero 28, Registrata in Camera di Commercio reg. n° CHE-276.671.392.

Il laureato riceverà il Diploma Supplement Europeo, nato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'UNESCO. in conformità alla Direttiva della Commissione Europea 2005/36/CE.

Per chi ne ha necessità ogni titolo su richiesta può ricevere la Traduzione Giurata del Titolo, da un perito del Tribunale.

Potrà utilizzarla nel privato e nel professionale.

Questa laurea gli dà accesso per intraprendere la carriera di Consulente delle Scienze Cinotecniche, attraverso il riconoscimento nell'ASSOIP Registro Italiano delle Professioni.

Per l'accesso ai concorsi pubblici dovrà informarsi sulla documentazione necessaria.

COME SI SVOLGE LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA TEORICA?

Alla immatricolazione ogni studente riceve un Tutor affidato, che lo seguirà durante il suo percorso formativo. Il Tutor sarà disponibile dal lunedì al sabato per aiutare lo studente. Lo studente riceverà i materiali di studio tramite piattaforma Kindle o tramite piattaforma UPSFC, in ogni caso resteranno suoi. Avrà accesso alla piattaforma dove potrà esercitarsi con dei quiz a domande multiple, che rispecchiano una simulazione dell'esame finale di ogni materia. Ogni quiz è estrapolato dai libri di testo.

Potrà accedere alla piattaforma quando vuole, dal PC, Tablet o IPhone, in qualsiasi momento e sostenere i test o gli esami. 

Può ripetere quante volte desidera sia i test che gli esami. Sarà archiviato nella sua carriera dello studente, l'esame che avrà ottenuto il massimo punteggio.

COME SI SVOLGE LA FORMAZIONE PRATICA TIROCINANTE?

Nel 3° anno lo studente dovrà svolgere il Tirocinio pratico presso un centro convenzionato UPSFC. Potrà scegliere uno dei centri disposti in tutta la penisola italiana, la Sicilia e la Sardegna. Chiedete informazioni in segreteria o visitate i centri accademici o tirocinanti, nella pagina riportata nel sito.

COME SI SVOLGE LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA PRATICA?

I discenti avranno a disposizione un centro cinofilo, individuato da UPSFC, per ogni regione di appartenenza dove poter acquisire tutte le competenze pratiche necessarie per poter svolgere la professione.

COME SI SOSTENGONO GLI ESAMI UNIVERSITARI?

Gli esami hanno una procedura molto semplice. Lo studente è in possesso di una password di accesso,  si collega e sostiene l'esame, quando desidera lui.
L'esame di ogni materia comprende 30 domande, l'esame generale di fine anno è composto di 50 domande.
Ogni domanda è un quiz a risposta multipla di 3.

PERCHE’ SEGUIRE UNA FORMAZIONE UNIVERSITARIA PIUTTOSTO CHE UN CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E QUAL’E’ L’OBIETTIVO FORMATIVO DEL PERCORSO UNIVERSITARIO?

I corsi erogati da UPSFC sono gli unici attualmente esistenti che godono di una formazione e preparazione settoriale a livello universitario e sono strutturati per portare la normale formazione professionale a criteri d’eccellenza.

QUALI SBOCCHI PROFESSIONALI AVRO’ GRAZIE ALL’UNIVERSITA’ E COME POSSO ESERCITARE LA PROFESSIONE DI .CONSULENTE DELLE SCIENZE CINOTECNICHE.?

Al termine del conseguimento con successo del percorso universitario i nostri diplomati, certificati e laureati potranno ricoprire il ruolo di Consulente delle Scienze Cinotecniche, esercitando la professione dell’educatore, istruttore e addestratore cinofilo, trovando impiego come liberi professionisti o come professionisti che lavorano a legge 4/2013. Potranno lavorare in centri cinofili, canili/rifugi, centri e cliniche veterinarie, pet store, presso il domicilio di clienti/soci e in aree Dog Friendly.

COS’E’ LA LEGGE 4/2013? COME ABILITA IL PROFESSIONISTA?

La legge 4/2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi”, riguarda le professioni non regolamentate rivolte ad attività di prestazione di servizi a favore di terzi ed esercitate prevalentemente mediante lavoro intellettuale. Le professioni cinofile non sono regolamentate da una legge specifica, per cui rientrano in questa legge. ASSOIP Registro delle Professioni, riconosce i professionisti Consulenti delle Scienze Cinotecniche, per disposizione di legge come da codice civile art. 2222 e successivi fino al 2238. Il Professionista potrà svolgere la propria opera nel legittimo delle sue competenze, ed operare fiscalmente in forma associata o come libero professionista.

ASSOIP -REGISTRO ITALIANO DELLE PROFESSIONI, COME FUNZIONA?

 ASSOIP è un Associazione Professionale, progettata in linea con le normative EUROPEE, UNI ISO, che garantisce qualità e alti standard in Organizzazione e Amministrazione delle attività. ASSOIP rilascia L’ATTESTATO DI QUALITA’ e di QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE dei SERVIZI PRESTATI DAI SOCI ai sensi dell’art. 4, art.7 e art. 8 della legge 14 gennaio 2013 n°4. valevoli all’inserimento nel REGISTRO ITALIANO DELLE PROFESSIONI.

ASSOIP riconosce idonei gli Istituti Professionali e enti di formazione che rispondono alle qualifiche secondo Legge n.4, 14/01/2013 (artt. 4, 7 e 8) e del codice civile art. 2222 e successivi. E’ un importante Registro Nazionale Istituito secondo i più alti standard qualitativi, etici e deontologici per la tutela dei consumatori.

L’Associazione ha per oggetto e scopo la tutela, lo sviluppo, la promozione e la rappresentanza degli interessi professionali, morali, sindacali, economici e di quelli, comunque, nascenti dall’esercizio di una delle professioni e qualificazioni professionali basate sulla conformità delle medesime alla normativa tecnica UNI e a quanto previsto dall’articolo 6 della Legge 14.01.2013, n. 4.

Rappresenta i professionisti e le persone iscritte nei confronti di Enti ed Organismi nazionali, europei o internazionali, pubblici e privati, quali istituti o enti di Normazione, Associazioni, Sindacati, Enti di Certificazione, Organismi di Accreditamento, Enti Notificati.

L’associazione collabora ed interviene presso autorità, enti e associazioni, sia pubblici sia privati, per la risoluzione dei problemi riguardanti l’esercizio di attività mutualistiche, nelle forme consentite, da parte dei soci aderenti. Nel contempo l’Associazione promuove forme di garanzia a tutela degli utenti, tramite gli strumenti di trasparenza ritenuti più idonei tra cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per i consumatori-utenti in attuazione dell’art. 27 del codice del consumo di cui al D.Lgs. 06/09/2005, n. 206 e s.m.i. Sul sito web associativo sono pubblicati tutti gli elementi informativi che presentano l’utilità sia per associati sia per i consumatori, secondo criteri di trasparenza.

Modulo di Contatto