La Conoscenza migliora la qualità della Vita
La Conoscenza migliora la qualità della Vita

Master Specialistico in Disabilità e Acquaticità del Cane

IL PERCORSO DI STUDI DEL MASTER SPECIALISTICO IN DISABILITA’ E ACQUATICITA’ NEL CANE

Accanto alle materie sono espressi i CFU, perché lo studente possa comprendere, il valore dei crediti formativi che gli saranno accreditati.

 

PRIMI DUE MESI - 20 CFU

  1. IL CANE DISABILE – 4 CFU
  2. POSIZIONAMENTO DEL CANE DISABILE IN FAMIGLIA IN RELAZIONE ALLA DISABILITÀ PRESENTE – 2 CFU
  3. COMUNICAZIONE VERBALE E GESTUALE BASE E AVANZATA – 3 CFU
  4. CONFRONTO TRA LA COMUNICAZIONE CON CANE NORMODOTATO E DISABILE – 2 CFU
  5. IL COMPORTAMENTO DEL CANE DISABILE – 2 CFU
  6. BISOGNI E RISORSE - 3 CFU
  7. IMPOSTAZIONE DEI COMANDI – 2 CFU
  8. STRUMENTI IN AIUTO NELLA GESTIONE – 2 CFU

TERZO E QUARTO MESE - 20 CFU

  1. ORIENTARSI IN UNO SPAZIO, ESERCIZI A TERRA PROPEDEUTICI AL LAVORO IN ACQUA - 4 CFU
  2. INTRODUZIONE AL LAVORO IN ACQUA – 3 CFU
  3. ATTREZZATURA NECESSARIA PER LA PERSONA E PER IL CANE - CFU
  4. COME MUOVERSI E COORDINARSI IN ACQUA - 3 CFU
  5. LA SICUREZZA IN ACQUA, LE RAZZE MENO PREDISPOSTE - 4 CFU
  6. LA COMUNICAZIONE E LA FIDUCIA IN ACQUA – 3 CFU

QUINTO E SESTO MESE - 20 CFU

  1. LE EMOZIONI - ASCOLTARE IL CANE ED ASCOLTARSI – 4 CFU
  2. GESTIONE E CONTROLLO – 3 CFU
  3. NUOTO CONTROLLATO E GUIDATO FRONTALE E LATERALE - 2 CFU
  4. LA VALUTAZIONE DEI PROGRESSI E SAPERLI ESPORRE – 2 CFU
  5. LE COMPETENZE, LAVORARE SU QUELLE NUOVE SENZA PERDERE QUELLE PRESENTI – 3 CFU
  6. AFFRONTARE E RECUPERARE LE REGRESSIONI – 2 CFU
  7. LA GESTIONE DELLE PAUSE – 2 CFU
  8. IL CANE NORMODOTATO IN ACQUA / CONFRONTO CON CANE DISABILE – 2 CFU
  • ESAME FINALE DI VALUTAZIONE

  Lo studente dovrà seguire il master in presenza

  • Esami: Dovrà sostenere 1 esame di fine Master

VALIDITA’ DEL MASTER

USO DEI TITOLI NEI PAESI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA

Il Titolo rilasciato è di una scuola Telematica Privata a Distanza Svizzera, perciò il titolo di Laurea Triennale ottenuto è svizzero ed ha valore legale in Italia attraverso l'appostile della Cancelleria di Stato e riconosciute nei paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja.

 

VALIDITA’ DELLE CERTIFICAZIONI ACQUISITE

L’associazione ASSOIP ha costituito il registro dei Consulenti delle Scienze Cinotecniche, i Soci Professionisti inseriti ricevono L’ATTESTATO DI QUALITA’ e di QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE dei SERVIZI PRESTATI ai sensi dell’art. 4, art.7 e art. 8 della legge 14 gennaio 2013 n°4. valevoli all’inserimento nel REGISTRO PROFESSIONALE NAZIONALE. I Professionisti Qualificati inseriti dovranno attenersi secondo Legge n.4, 14/01/2013 (artt. 4, 7 e 8) e del codice civile art. 2222 e successivi.

ASOIP è un importante Registro Nazionale Istituito secondo i più alti standard qualitativi, etici e deontologici per la tutela dei consumatori.

ASSOIP collabora ed interviene presso autorità, enti e associazioni, sia pubblici sia privati, per la risoluzione dei problemi riguardanti l’esercizio di attività mutualistiche, nelle forme consentite, da parte dei soci aderenti. Nel contempo l’Associazione promuove forme di garanzia a tutela degli utenti, tramite gli strumenti di trasparenza ritenuti più idonei tra cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per i consumatori-utenti in attuazione dell’art. 27 del codice del consumo di cui al D.Lgs. 06/09/2005, n. 206 e s.m.i. Sul sito web associativo sono pubblicati tutti gli elementi informativi che presentano l’utilità sia per associati sia per i consumatori, secondo criteri di trasparenza.

EQUIPOLLENZA DEI TITOLI ACQUISITI E CONVERSIONE DEI PERCORSI FORMATIVI PREGRESSI IN CFU

Richiedi in segreteria.

Ottenere questo titolo ti permetterà di migliorare le tue competenze culturali e professionali, aumenterà il tuo prestigio e ti permetterà di ottenere un lavoro più velocemente e/o acquisire maggiore visibilità come Consulente della Formazione Cinotecnica.

Potrai anche proseguire gli studi per ottenere una Laurea Magistrale e/o specializzazioni diversa con la nostra Università Popolare, in uno dei tanti Corsi Accademici o Master.

Il nostro percorso formativo creato a normativa Europea permette la possibilità di acquisizione del titolo di laurea triennale tramite il riconoscimento dei crediti formativi e VAE/RVA.

PERCORSO DI STUDI MASTER SPECIALISTICO IN DISABILITA’ E ACQUATICITA’ DEL CANE

Presentazione del percorso di studi Valevole per

60 CFU e riconoscimento VAE per la Laurea L38 in

Consulente delle Scienze Cinotecniche

 

Percorso per MASTER SPECIALISTICO IN DISABILITA’ E ACQUATICITA’ NEL CANE

Tipologia: Percorso professionale qualificante per ottenere 60 CFU valevoli per  l’aggiornamento professionale e per il riconoscimento della VAE per accesso alla Laurea Triennale L38
(Laurea rilasciata da una Unitelematica Leonardo da Vinci, Svizzera). Il titolo ha validità in Italia secondo la Convenzione di Lisbona firmata dall’Italia Legge 11 luglio 2002, n.148 e ai sensi dell’art. 54 della direttiva 2005/36/CE della Unione Europea. Leggi successivamente.

Durata Mater: 6 mesi (12 weekend pratici/dimostrativi, lavoro a terra ed in piscina per un totale di 192 ore)

 

Titolo Rilasciato

MASTER SPECIALISTICO IN DISABILITA’ E ACQUATICITA’ NEL CANE

Il nostro percorso formativo è stato ritenuto qualificante e professionalizzante per accreditarsi validamente i CFU necessari da una prestigiosa Telematica a Distanza Svizzera, legalmente riconosciuta ai sensi degli articoli 20 e 27 della Costituzione Federale.

Prospettive Occupazionali

Il Corso prepara alla figura professionale di Consulente nelle Scienze Cinotecniche con specializzazione in disabili e acquaticità nel cane.

Obbiettivi del Master Specialistico: Il percorso di studi, ha come obiettivo la formazione culturale, scientifica e applicativa di una figura professionale qualificata che possa operare nell’ambito delle scienze cinotecniche. Il futuro professionista specializzato lavorerà nell’ambito del settore cinofilo riguardante le attività in acqua sia con cani disabili che con normodotati. Il percorso formativo fornirà tutti gli strumenti e le conoscenze utili e necessari affinché il professionista sia in grado di lavorare in questo settore.

CFU: 60

Validità della Certificazione

Titolo rilasciato con Apostille di Stato da Unitelematica Leonardo Da Vinci
Riconoscimento CFU

Per chi desidera accedere alla Laurea Triennale L.38 in Scienze della Formazione Cinotecnica, può farsi riconoscere dei crediti con il sistema: VAE Validazione della Esperienza Acquisita, ed ottenere uno sconto con abbreviazione del percorso formativo.    >>   Vedi Bene il regolamento VAE

Frequenza Master

In presenza. Il Master è stato sviluppato in formula weekend. Le giornate di lavoro sono organizzate come pratiche/dimostrative.

Calendario Corso:

  • 15/16 gennaio 2022
  • 29/30 gennaio 2022
  • 12/13 febbraio 2022
  • 26/27 febbraio 2022
  • 12/13 marzo 2022
  • 26/27 marzo 2022
  • 9/10 aprile 2022
  • 23/24 aprile 2022
  • 7/8 maggio 2022
  • 21/22 maggio 2022
  • 4/5 giugno 2022
  • 18/19 giugno 2022

Al termine della formazione ci sarà un esame teorico/pratico in cui l’allievo dovrà dimostrare di saper esporre e spiegare le nozioni acquisite durante il corso ed di avere padronanza delle tecniche acquisite riuscendo a gestire in autonomia soggetti diversi in un percorso completo, partendo dalla valutazione del cane per costruire le attività a terra e in acqua.

Costo: 2.000€

Per pagamento dilazionato, e/o offerte promozionali in corso informarsi in segreteria.

Sbocchi professionali

Profilo generico: Il percorso di studi relativo al master si pone come obiettivo la creazione di figure professionali specializzate che abbiano, al termine del percorso, un’ottima conoscenza del mondo del cane disabile e del lavoro in piscina per riuscire a raggiungere competenze tali da permettere di riuscire a creare un’interazione reale, basata sulla fiducia e sulla comunicazione funzionale. Questa preparazione amplierà di conseguenza anche la capacità di lavoro con cani normodotati. Riuscire ad adattarsi a livello comunicativo in relazione non solo al soggetto, ma anche alla disabilità con cui ci si deve interfacciare e con un continuo allenamento sia mentale, derivante dall’osservazione, che pratico, sia a terra che in acqua, apre le porte ad una maggiore coerenza, padronanza e sicurezza nei messaggi inviati e più comprensione in quelli ricevuti; Con il risultato di una elevata risposta positiva e raggiungimento degli obiettivi nelle attività.

Funzione in un contesto di lavoro

Il professionista specializzato nel Master Disabilità e Acquaticità nel cane svolge attività tecniche e di supporto nei seguenti ambiti:

  • Educazione, Istruzione e Addestramento del cane.
  • Agevolazione della relazione uomo-animale.
  • Formazione del binomio uomo-animale.
  • Consulente e Responsabile di Centri Cinofili, Canili/Rifugi.
  • Consulente e Agevolatore della relazione uomo-cane in Centri e Cliniche Veterinarie, Pet Store e in aree Dog Friendly.
  • Consulente domiciliare, Agevolatore e Formatore del binomio uomo-cane in ambito familiare e nel contesto sociale umano.
  • Consulente Agevolatore nella risoluzione di problematiche legate alla gestione del cane disabile
  • Consulente e Agevolatore nella comprensione e nella comunicazione specifica con un cane disabile
  • Educazione, Istruzione del cane in un contesto non naturale come la piscina lavorando sia con la persona che con l’animale.

 

 Competenze associate alla funzione

Il partecipante al Master Specialistico in Disabilità e Acquaticità nel cane avrà acquisito le seguenti competenze

Competenze nella comunicazione umana

La proprietà di linguaggio, tecniche di invio messaggio, capacità di riconoscere le esigenze della persona, capacità nella risoluzione dei problemi, comunicazione efficace in base alla tipologia ed età del cliente, capacità di interagire con persone diversamente abili, capacità di suscitare l’interesse della persona, capacità di motivare la persona, capacità di coinvolgere la persona nel percorso educativo del cane, capacità di trasferire conoscenze, competenze e abilità e capacità di trasferire nell’umano le esigenze del cane.

Competenze nella comunicazione interspecifica:

Capacità di lettura del cane, capacità di individuazione delle abilità del cane, capacità di riconoscere la soglia di frustrazione del cane, capacità di lavorare sulle motivazioni, vocazioni e attitudini del cane, competenze nella comunicazione verbale, paraverbale e metaverbale, capacità di invio e ricezione dei messaggi, capacità di modellare il messaggio in base al feedback del cane, capacità di utilizzo di strumenti appropriati alle esigenze del cane, capacità di progettare un percorso formativo con tutti i cani coinvolti nel contesto lavorativo. Capacità comunicative tali da sapersi plasmare perfettamente in relazione al tipo di disabilità con cui ci si deve interfacciare. Capacità di velocità di azione in caso di criticità per arrivare alla risoluzione del problema nel contesto piscina. Capacità di lavorare e traslare le attività da terra in acqua e viceversa in modo da rendere il percorso di lavoro tra cane e proprietario completo e coerente.

Competenze nello sviluppo dell’anamnesi:

Micro e macro-progettazione dell’attività formativa e organizzazione del percorso formativo per il binomio uomo-cane/famiglia-cane, pianificazione degli obiettivi educativi, individuazione comportamenti lamentati, individuazioni possibili comportamenti inappropriati e indesiderati, prevenzione problemi sociali e comportamentali. Saper sfruttare le competenze dell'animale in relazione alla disabilità presente per lavorare sulla nuova competenza. Saper trasmettere sicurezza alla persona ed essere in grado di trasmettere il corretto approccio con la disabilità.

Competenze nella creazione di materiale didattico:

Capacità di creazione materiale video e/o slide e/o FAD per guidare l’umano nella comprensione della psicologia comparata e del comportamento del cane.

Competenze nella socializzazione del cane:

Capacità di sviluppare e garantire le competenze sociali del cane in ambito intra ed interspecifiche preservandone il benessere nelle varie fasi di sviluppo.

Competenza nelle metodologie di lavoro:

capacità di sviluppare piani di lavoro individuali e personalizzati alle esigenze dei singoli fruitori, capacità di gestione di gruppi di lavoro in base agli obiettivi da raggiungere, capacità di collaborare con gli altri professionisti in base alle loro conoscenze e abilità.

 

Sbocchi occupazionali:

  • Ovunque sia richiesta la figura professionale del Professionista Specializzato in Disabilità e Acquaticità nel cane, al fine garantire il benessere animale ed una corretta relazione eterospecifica.

 

PRESENTAZIONE DEL CORSO

SETTORE DI CRESCENTE RILEVANZA

Il crescente ruolo delle scienze applicate al mondo del Cane e del rapporto Cane-Uomo, richiede esperti con specifiche competenze. Il settore relativo alla disabilità ed all'acquaticità nel cane richiede figure professionali idonee e con una preparazione di alto livello, che siano in grado di gestire ed aiutare concretamente sia i cani che le persone che ne richiedono l’intervento. Essendo una specialità che interessa un argomento molto complesso e molto delicato in ambito cinofilo è necessario che il professionista sia altamente qualificato.

MASTER SPECIALISTICO IN DISABILITA’ E ACQUATICITA’ NEL CANE

La preparazione è supportata dalla presenza, durante tutto il percorso formativo, dei docenti per svolgere con successo un piano di studi scientifico, completo e professionalizzante nel pieno rispetto del benessere dei soggetti coinvolti dall’attività del futuro professionista.

CONOSCENZE ACQUISITE NEL PERCORSO FORMATIVO

  • Benessere del cane disabile
  • Comunicazione verbale e gestuale base e avanzata
  • La vita con un cane disabile
  • Capacità di osservazione
  • Fondere le attività a terra con le attività in acqua
  • Strategie operative a terra e in acqua
  • Comunicazione e interazione con cani disabili (non vedenti, non udenti, sordociechi…)
  • Gestione del cane disabile a terra
  • Gestione del cane disabile in acqua
  • Gestione del cane normodotato a terra e in acqua
  • Il lavoro in piscina
  • Nuoto controllato con il cane ed il suo movimento
  • I sensi del cane
  • Attrezzatura necessaria per il lavoro in acqua sia per la persona che per il cane
  • La gestione del proprietario
  • Le emozioni coinvolte e gestirle
  • La sicurezza in acqua
  • Igiene in acqua
  • La diversa percezione ambientale
  • La comunicazione posturale, il nostro corpo, coordinare i movimenti sia a terra che in acqua
  • L’orientamento
  • Differenza con la comunicazione con cane normodotato
  • Riconoscere le reali necessità del cane in funzione del lavoro svolto
  • Il cane ragiona
  • Saper adeguare le attività in base al soggetto con cui si sta lavorando
  • Il canale della gratificazione
  • La frustrazione ed il limite da non superare in una sessione di lavoro
  • Il percorso strutturato e completo

DETTAGLI PERCORSO DI STUDI DEL MASTER SPECIALISTICO IN DISABILITA’ E ACQUATICITA’ NEL CANE

 


GIORNO 1 – 15 gennaio 2022

·         Introduzione del percorso di formazione, presentazione docenti e allievi presenti.

·         Conoscersi è importantissimo in quanto verrà richiesta collaborazione e interazione tra discenti e formatori.

·  La materia sarà snocciolata strada facendo coinvolgendo tutti i partecipanti. Spesso in acqua sarà necessario coinvolgere due allievi contemporaneamente, sarà quindi importantissimo saper dimostrare capacità organizzative, di gestione e collaborative tra le persone.

·     Lavoro in campo con cane disabile, primo approccio libero per permettere a noi docenti di valutare la preparazione, le difficoltà, i punti di forza ed il livello da cui partire.

·        Introduzione ai vari tipi di deficit sensoriale

 

GIORNO 2 – 16 gennaio 2022

 ·         Posizionamento Sociale del cane disabile in famiglia anche in relazione al deficit presente.

·         Far comprendere l’importanza della figura umana come guida. Questo ruolo assume un valore ancora più alto quando si parla di disabilità.

·         Il valore della fiducia

 

1.       Comunicazione Efficace

ü  Suscitare attenzione (molto importante) con nome/nomignolo/tocchi

ü  renderla piacevole con suoni/nomignoli/gesti/tocchi

ü  La gratificazione – vocale (es. Bravo e il tono da usare)/suono/gesto/tocco 

2.       Tipologie di premio

ü  Premio sociale inter/intraspecifico

ü  Premio sociale alimentare                                                                                                                             

ü  Premio sociale affettivo

ü  Premio sociale ambientale

ü  Premio sociale ludico

ü  Premio sociale esplorativo

Fine attività come far comprendere al cane che può sganciare l’attenzione, quindi sempre con riferimento al deficit con cui ci si relaziona, attraverso un gesto/un suono/un tocco

 

3.       Comunicazione Inibitoria

ü  Cognitiva manifestare al cane che lo stiamo ignorando, che si è interrotta la comunicazione o con l’aiuto di un diversivo

ü  Assertiva può essere espressa in modo verbale o gestuale (paraverbale -come lo dico- e metaverbale -posture e mimica) oppure attraverso il contenimento.

4.       Gestione degli spazi

ü  Posizionamento cuccia, ciotole

ü  Mappature spazi

ü  Libertà del cane in casa

ü  Riposo

5.       Comportamento del cane

ü  In casa (come si orienta e comporta negli spazi dedicati)

ü  All’esterno (come riesce a gestire gli stimoli e l’orientamento, se manifesta comportamenti di tipo ansioso o nervoso, se ascolta o tiene lo sguardo sulla persona, se partecipa alle attività proposte o se è necessario invogliarlo continuamente, se trova angoli in cui rilassarsi)

ü  Paure

ü  Comportamenti stereotipati o ripetitivi

ü  Come scarica o manifesta stress

ü  Soglie di sopportazione ad uno stimolo

ü  Quando insistere – conoscere il cane

ü  Insegnare la calma ed a rilassarsi

6.       Bisogni e risorse

ü  Gestione degli spazi, oggetti.

ü  Giochi

ü  Cibo – attesa della pappa - come aiutarlo ad aspettare

ü  Pasto della persona come gestirlo in modo che il cane stia tranquillo

ü  Il riposo

 

Simulazione all’aperto ed in locale chiuso attrezzato come se fosse un monolocale di un’abitazione con oggetti distribuiti nell’ambiente, sia tra persone per provare ad orientarsi senza vedere, sia con cane. Imparare a gestire le difficoltà ed eventuali problematiche e come comportarsi nei confronti del cane.

 

GIORNO 3 – 29 gennaio 2022

·         Strumenti in aiuto nella gestione – kennel, guinzaglio, pettorina, collare.

·         Come stabilire quale sia lo strumento più idoneo in base al cane ed alla sua difficoltà.

·         Come impostare delle abitudini nel cane che permettano di non creare confusione o che limitino l’agitazione nel momento in cui si deve uscire.

·         Il cane entra nel trasportino in auto - La sicurezza negli spostamenti e l’importanza del suo utilizzo, soprattutto con cani con insufficienza sensoriale.

Prova pratica di manipolazione con un cane non vedente e un cane non udente, scelta dello strumento più idoneo in base al soggetto, come iniziare a comunicare, vestizione e prima gestione delle uscite ed all’esterno.

 

GIORNO 4 – 30 gennaio 2022

Osservazione di un cane sordocieco con problemi neurologici e discussione sulle strategie di comunicazione da intraprendere. Impostare un percorso di lavoro per migliorare la qualità della vita del cane, iniziare a spiegare le proprie idee. Simulazione di un incontro con proprietario in difficoltà, preoccupato, apprensivo che non sa come comportarsi con il proprio cane che è stato investito ed ha subito un forte trauma cranico con conseguenze gravissime sul movimento e sull’aspetto cognitivo.

 

GIORNO 5 – 12 gennaio 2022

·         Ripresa del lavoro al guinzaglio

·         Gestione in generale e nello specifico strategie operative nella gestione urbana, extraurbana, caoticità e spazi recintati

·         Soglie

·         Postura da mantenere

·         Cosa può cosa non può fare il cane

·         Strategie operative se tira

·         Strategie operative se spaventato e perde controllo

·         Strategie operative se desiste

·         Strategie operative se non attento

·         Incroci con stimoli in movimento (da fermo, in movimento)

·         Incroci con stimoli fermi (da fermo e/o in movimento)

·         In passeggiata alternanza del terreno per stimolare i sensi attivi e creare sempre più competenze su un cane non vedente o sordocieco

·         Esercitazioni pratiche con cane non vedente e con cane non udente.

 

GIORNO 6 – 13 febbraio 2022

·         Gestione del cane libero in ambiente sicuro

·         Come farlo avvicinare alla persona

·         Come attirare la sua attenzione, sia se non vede, sia se non sente e come comportarsi nel caso sia sordocieco

·         Come guidarlo con la voce, se non vedente, affinché non vada contro gli ostacoli

·         Lo stimolo del cibo, quando può essere di aiuto

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